Micoterapia: l’efficacia dei funghi medicinali

La micoterapia è una branca della fitoterapia che si studia le proprietà curative dei funghi.

La micoterapia moderna esplode negli anni ’60 in Giappone grazie a diversi studi scientifici che hanno preso in esame gli antichi funghi che da millenni venivano utilizzati nella medicina cinese e giapponese.

Queste popolazioni non sono state le uniche a tramandare questa conoscenza, dobbiamo ringraziare le popolazioni native del Brasile se oggi conosciamo i principali funghi medicinali: oggi scopriamo le loro proprietà.

La storia della Micoterapia in Oriente e Occidente

Come abbiamo accennato, questi funghi sono usati nella medicina tradizionale cinese da millenni sia come alimento che come elemento terapeutico. Secondo questa antica tradizione sono un ottimo elemento purificatore per i reni ed il fegato.

Negli ultimi 40 anni anche in Occidente si sono effettuati tante ricerche in merito. Molti laboratori occidentali estraggono tutt’ora i componenti attivi per realizzare farmaci importanti. Per esempio alcuni di questi estratti sono ingredienti effettivi di farmaci antitumorali.

Dobbiamo però sempre fare distinzione fra la medicina allopatica tipicamente occidentale che è orientata nel trattamento del sintomo, senza cercarne la causa e l’approccio orientale che invece cerca di scoprire la causa della malattia: la rimozione della causa porta alla scomparsa dei sintomi.

Le ricerche occidentali sono molto avanzate: recentemente alcuni ricercatori tedeschi hanno dimostrato che i polisaccaridi isolati nei funghi sono  simili a quelli delle piante superiori, come l’ Echinacea,  l’Astragalo ed altre immunostimolanti in grado di  attivare le risposte delle cellule immunitarie, come l’aumento di macrofagi e Linfociti NK.

La Micoterapia sta guadagnando una popolarità sempre più ampia. Questo interesse è alimentato dai tanti studi moderni che hanno dimostrato l’azione di questi piccoli composti anche in patologie di una certa importanza, come tumori, epatite e malattie autoimmuni.

Attualmente la micoterapia moderna punta alla cura di malattie degenerative, e malattie autoimmuni come: tiroiditi di Hashimoto, sclerosi multipla, Parkinson, Alzheimer, morbo di Chron ed altre.

Le proprietà medicinali dei funghi

I funghi  vantano proprietà antiossidanti, anticancro, ipoglicemizzanti, cardioprotettive, antivirali, toniche del sistema immunitario.

Con la loro azione antiossidante contrastano i radicali liberi, che sono degli ossidanti cellulari. Inoltre, servono alla rigenerazione cellulare perché potenziano il sistema immunitario e attivano la risposta dell’organismo in caso di infezione, anche grazie all’azione microbicida dei terpenoidi.

I funghi medicinali più conosciuti oggi sono:

  • Agaricus Blazei Murrill
  • Auricularia
  • Coprinus
  • Cordyceps
  • Coriolus
  • Hericium
  • Maitake
  • Pleurotus ostreatus
  • Polyporus
  • Reishi
  • Shiitake

Ogni fungo ha un’azione specifica per la cura di una patologia e può essere assunto da solo o abbinato ad altri funghi che ne migliorano il campo d’azione. Fra le varie formulazioni si possono trovare l’estratto secco, il fungo intero polverizzato e il fungo fresco per tisana.

Fra questi sicuramente l’estratto secco rappresenta il composto col più alto numero di sostanze attive, e la sua estrazione può arrivare ad un rapporto di 15:1 .

La varietà di fungo più famosa è sicuramente il Reishi nel quale si trovano elementi importanti per l’organismo come polisaccaridi Beta-glucani, triterperni, aminoacidi, vitamine e minerali, una buona quantità di germanio organico. Grazie ai suoi componenti il Reishi rinforza il sistema immunitario e svolge un’azione calmante, aiutando a gestire lo stress psicofisico.

Inoltre, questi funghi, oltre ad essere dei veri e propri “super” alimenti, sono considerati adattogeni perchè aiutano l’organismo ad adattarsi allo stress, senza la comparsa di effetti collaterali. L’incapacità di gestire lo stress porta ad uno squilibrio del sistema immunitario e all’esordio delle cosidette “malattie del benessere”, cioè malattie cardiovascolari, autoimmuni, tumori, depressione. I funghi servono a mandare via questi malesseri e a riequilibrare l’organismo.

Curarsi con la micoterapia

Possono essere d’aiuto alle malattie nella terapia oncologica in quanto supportano il sistema immunitario per riconoscere le cellule tumorali ed eliminarle. In caso di chemioterapia o radioterapia riducono gli effetti collaterali e tutelano i tessuti sani dai danni.

Modulano il sistema immunitario in allergie e malattie autoimmuni dove c’è lo squilibrio del sistema, questo effetto e dato dai β-glucani di cui i funghi sono ricchi e attivano la produzione di sostanze in grado di dare una corretta risposta immunitaria.

Chi soffre di malattie come diabete, colesterolo alto, obesità, ipertensione può ritrovare un riequilibrio metabolico proprio grazie ai funghi medicinali.

I funghi possono legare le sostanze tossiche e eliminarle potenziando l’azione di pulizia attuata da fegato e reni.

L’azione detossificante è ottenuta solo con l’uso del fungo intero, infatti gli  estratti farmaceutici contengono solo una piccola parte del fitocomplesso del fungo. Quindi gli estratti non hanno un effetto paragonabile al fungo intero in polvere, poichè a differenza del fungo intero, non svolgono una vera e propria funzione detossificante e non  abbassano la tossicità di farmaci e tossine in circolo.

Nelle coltivazioni biologiche i funghi sono coltivati su ceppi di legno, dove decomponendo il legno, il fungo assorbe nutrienti dell’albero. I funghi in natura legano le sostanze dell’ambiente, e quindi vanno raccolti in zone non contaminate da inquinanti o metalli pesanti. I funghi coltivati devono provenire da coltivazioni biologiche, se no non è possibile l’effetto di chelazione e la detossificazione dell’organismo.

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